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Foto Cerimonia consegna casa De Sanctis restaurata ai discendenti

 

Foto feste AME

 

Film

 

Diverse Foto

 

Biografia di Gerardo Di Pietro

 

COMUNICAZIONI DELLE ASSOCIAZIONI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TUTTO SU MORRA DE SANCTIS

 

16-11-17

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il castello di Morra De Sanctis  (cliccare su foto per ascoltare l'Inno Italiano)

Il castello di Binningen (cliccare su foto per ascoltare l'Inno svizzero)

     

 Queste pagine web si arricchiscono progressivamente di vari volumi e quindi di molte cognizioni letterarie. Tutti possono accedervi. Si richiede solo a chi usa documenti o concetti tratti da queste pagine, l'onestà intellettuale di citarne la fonte da cui sono state prese.

IL GAZZETTINO

 

FOTO INAUGURAZIONE A MORRA DELLA PIAZZA E MONUMENTO PER GLI EMIGRATI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NON SO SE CI AVETE MAI PENSATO: IL PRIMO EMIGRATO MORRESE IN SVIZZERA FU PROPRIO LUI NEL LONTANO 1856: "FRANCESCO DE SANCTIS"

DOVREBBE ESSERE RICORDATO SUL MONUMENTO AGLI EMIGRATI A MORRA

Voglio ricordarvi ancora un po' di storia del dopoguerra morrese. Quello che è scritto lo copiai dai verbali conservati nel Comune di Morra ed è contenuto nel mio libro: "LA SOMMOSSA IN MORRA DE SANCTIS TRA DOCUMENTI E RICORDI",  che trovate nella Biblioteca Elettronica su questo sito Web. Ricordo che il libro fu presentato a Morra nella Biblioteca della scuola su iniziative del sindaco Dottor Gerardo Capozza e relatore era il Prof Gerardo Bianco.  L'assessore alla cultura del Comune non c'era durante la presentazione, anzi, vedendomi in piazza rideva. Anche il Preside della scuola non permise agli scolari di partecipare alla presentazione. Per certe persone la storia deve essere scritta solo da loro, se la scrivono altri non vanno ascoltati. Se lo leggete capirete chi fu ad organizzare il complotto. Oltretutto c'era gente a Morra che aveva paura che si scoprissero le loro magagne. Ma dovete essere furbi e leggere tutto il libro e le testimonianze per capirlo. Gerardo Di Pietro.

IL COMANDO ALLEATO INSEDIA A MORRA UN’AMMINISTRAZIONE PROVVISORIA

(estratto da pagina 84 del libro sulla sommossa a Morra)

 

Aprendo il registro delle delibere del 1944 leggiamo che il 24/4/1944 per decreto del Prefetto, approvato dal Tenente Colonnello Commissario Provinciale Alleato[1], a Morra viene insediata la seguente Amministrazione Comunale:

Sindaco don Emilio Zuccardi. Assessori effettivi De Paula Rocco Vincenzo fu Eduardo, (don Vincenzo, fratello di don Giovanni De Paula); Roina Giovanni fu Rocco, (già segretario del Consorzio Agrario e futuro suocero di don Vincenzo); Assessori supplenti Ambrosecchia Vincenzo di Antonio (il meccanico che gestiva anche l’ammasso); Covino Domenico fu Filomeno. Dov’era il cambiamento?

Al posto di don Felice De Rogatis misero don Emilio Zuccardi. Il giorno 1 maggio 1944 si riunì il Consiglio Comunale Provvisorio e il Sindaco provvisorio espose agli Assessori la particolare situazione in cui era venuto a trovarsi il nostro Comune in dipendenza della deplorevole sommossa popolare del 18/11/43. Chiede la ricostruzione degli uffici danneggiati. Il gettito delle entrate resta quasi immutato ad eccezione dell'imposta di consumo che in previsione può essere elevata da L. 15775 a L. 20000, secondo la nuova aliquota stabilita 1/7/1943. Per ottenere un pareggio di bilancio chiede un contributo straordinario di L. 368000[2].

Gli assessori approvano il bilancio 1944 con una spesa complessiva di L. 557977, 30. Chiedono quindi alle Autorità italiane ed Alleate il contributo straordinario di L. 36800082.

Il 12/5/1944 approvano L. 477,80 al Segretario Gargani Francesco per rimborso spese postali dal 1/1/ al 3/2/1943. A Mocella Vito L. 724,50 di cui L. 492 rimborso di eguale somma avanzata per ritiro di 1 pacco postale contenenti stampati, L. 6 per un foglio bollato, L. 18 per la lista di leva classe 1925/27, L. 800 per fornitura da Donatelli Giuseppe di legna per il riscaldamento uffici municipali.

Per l'occasione esprimono gratitudine per il ripristino della ferrovia Rocchetta-Avellino.

Il 16/6/1944 approvano L. 160 a Di Sabato Vincenzo per riparazioni alle serrature degli uffici comunali. A Ricciardi Antonietta L. 60 per acquisto scope ed a Capozza Maria L. 30 per lo stesso motivo; L. 900 a Mariani Alfonso per una carriola per la nettezza urbana; L. 70 a Capozza Angelomaria per la spaccatura di legna. Si constata che da molti mesi mancano gli spazzini per cui bisogna impiegare Ruberto Vito di Angelomaria. La spesa prevista è di L. 6000. Si delibera anche sull'indennità di bombardamento, su certificato rilasciato dal Sindaco il 3/5/1944, vidimato dai Carabinieri e dal Comitato Provinciale, si attesta che il comune di Morra era nel raggio di azione del bombardamento di aerei dal 1 luglio al 30 settembre 1943, quindi si approva una speciale indennità per dipendenti comunali di L. 7020. Al Segretario comunale Gargani Francesco L. 17, 48; all'impiegato Di Pietro Eduardo L. 18,60; alla levatrice Zucchi Bianca L. 18,43; alla Guardia Comunale Natale Daniele L. 19,0883.[3]

Il 29/7/1944 assume come impiegati Mignone Giulio e Grippo Angelo con un importo trimestrale di L. 575.

Da questa piccola cronaca ricavate anche i rapporti monetari tra quel tempo ed oggi e l'esiguo bilancio del nostro Comune di allora. Il 19/11/1944 viene nominato il Comitato per l'Assistenza ECA (Ente Comunale Assistenza) così composto: 1) De Paula Vincenzo fu Eduardo, 2) Grassi Nunzio fu Giuseppe, 3) Ambrosecchia Rocco fu Antonio, 4) Covino Fortunato fu Rocco. Dalle tariffe per l'imposta comunale ricaviamo quando era il costo medio degli animali domestici nel 1945:

TABELLA DEL COSTO MEDIO DEGLI ANIMALI DOMESTICI NEL 1945

Cavallo da lavoro

L. 20000

Bue da lavoro

L. 40 000

Mulo da soma

L. 24000

Vitellone da macello

L. 6 000

Asino

L. 8 000

Bue di ingrasso

L.20 000

Toro

L. 40 000

Bue da macello

L.20 000

Vacca da latte

L. 30 000

Pecora d’allevamento

L. 5 500

Vacca da macello

L. 24 000

Agnello da taglio e da macello

L. 800

Vacca di ingrasso

L. 16 000

Capra comune

L. 1000

Vitello d’allevamento

L. 8 000

Suini da ingrasso

L. 8000

Vitello da macello

L. 6 000

Suini da riproduzione

L. 10 000


[1] Il capo del Governo militare era il generale Alexander L’AMGOT (Allied military Governement of occupied territory) faceva capo a lui. L’ufficiale americano incaricato dal Presidente americano Roosevelt era Charles Poletti. Gli americani avevano messo nei Governi militari locali persone di infimo rango, per facilitare il rapporto con le popola-zioni liberate. Insomma non volevano che si creassero problemi nelle retrovie tra soldati alleati e abitanti del luogo, ma anche tra i cittadini italiani di opposte fazioni. Si calcola che il 15% dei soldati americani erano di origine italiana. Il Governo inglese non voleva antifascisti nelle amministrazioni civili delle regioni italiane liberate e gli ufficiali fraternizzavano più con italiani di alto rango. Vedi: Il biennio cruciale (luglio 1943-giugno 1945) di Giovanni Di Capua, Rubettino -Fondazione Ambrosius, Como.

[2] Notate come nelle decisioni viene chiesto anche il parere alle autorità Alleate. Cioè alle Autorità insediate dal comando militare delle truppe Alleate che avevano liberato il Sud Italia dal fascismo. Si crede ancora oggi che l’Italia l’abbiano liberata i partigiani, per dimostrare che non tutti erano fascisti. Essi furono la dimostrazione che non tutti erano fascisti e quindi ebbero il merito di far considerare alle truppe Alleate l’Italia non come una Nazione occupata, ma come una Nazione che combatteva i tedeschi come facevano loro. L’Italia, però, fu liberata dalle forze alleate insieme ai soldati italiani. Senza lo sbarco degli Alleati in Sicilia e a Salerno e ai tanti militari alleati caduti, l’Italia non sarebbe stata mai liberata dai tedeschi. Dopo la liberazione incominciarono a essere tutti partigiani. A Morra c’era uno che si proclamava e scriveva di essere partigiano, senza che si fosse mai mosso dal paese durante la guerra. Oltretutto era anche invalido. Parecchi, furbi, compravano da qualche capo partigiano un attestato, senza che lo fossero stati veramente. Questi pseudo partigiani, a volte consacrati dai partiti di sinistra, avevano vantaggi nell’assegnazione di alloggi, pensioni, e altro.

[3] Questi impiegati ottennero un’indennità di bombardamento, e non solo a Morra, ma il nostro paese non era stato mai bombardato. Così incominciarono le cose storte della Prima Repubblica.

 

SE CLICCATE SULLA TESTA DI QUESTO UCCELLINO TROVERETE OGNI SETTIMANA DEI BRANI SCELTI TRATTI DAI LIBRI DI DIVERSI AUTORI

Questa settimana: Un aneddoto raccontato dalla moglie del De Sanctis Marietta Testa Arenaprimo: 

 

PARTENZA DA ROCCHETTA E ARRIVO STAZIONE MORRA TRENO STORICO CON PRESIDENTE REGIONE CAMPANIA

 

Nel Link che segue in lingua inglese si parla delle rappresentazioni teatrali a Morra dedicate al De Sanctis

https://thetheatretimes.com/francesco-de-sanctis-electoral-travel-stage/

 

(cliccare sul Gazzettino per vedere se ci sono nuove notizie)

 

Non dico questo. La storia non è del tutto inutile, perché un popolo che non conosce la propria storia è come un uomo che non abbia memoria della vita passata, legato al presente come un animale. (Francesco De Sanctis, Saggi critici, Schopenhauer e Leopardi, Dialogo tra A e D.)

 

Vi informo che è online il sito del bicentenario. www.bicentenariofrancescodesanctis.it Cordiali saluti. Pietro Mariani.

 

 

ALCUNE RICERCHE SU MORRA EFFETTUATE DALL'ARCHEOLOGO ARCHIDIO MARIANI

Cliccando sul rigo sopra si apre la Biblioteca elettronica, nell'ultima riga in basso, ultima casella ho messo un libretto con diverse ricerche su Morra effettuate dall'archeologo dott. Archidio Mariani. Per chi vuol saperne di più su quello che successe in Cefalonia cliccate su "Cefalonia": "Cefalonia

 

Comune di Morra De Sanctis Consolato in Basilea Consolato Zurigo Consolato Lugano Pro Loco Morra Sezione AME Zurigo

 Link Film Morra Pagina Link Notizie Biblioteca elettronica  Dialetto morrese  Monumenta Germanica Historica Manoscritto Divina Commedia 

Per cercare il manoscritto della Divina Commedia. cliccate sul tasto Manoscritto Divina Commedia. Quando si apre il sito della biblioteca, accanto dove è scritto "Buscar" nel piccolo spazio cliccate sulla piccola freccia blu e poi su Autore, nella spazio accanto scrivete Dante Alighieri, dopo cliccate su "BUSCAR"cliccate sul primo libro di colore bordó che appare .

 

 

 

 

 

Nella pagina dedicata al terremoto ho aggiunto link di foto e diverse mie poesie ispirate al tragico evento

PAGINA SPECIALE IN RICORDO DEL TERREMOTO DEL 1980 A MORRA DE SANCTIS (cliccate qui)

 

Numerose foto antiche purtroppo poco chiare

 

Libri nelle biblioteca del Palazzo Grassi di Morra De Sanctis

LINK DI LIBRI E GIORNALI

Dizionari

Dizionario illustrato dei simboli

Elenchi telefonici

I Promessi Sposi parlato

Libri parlati, video, musica

Tutti i giornali

La Bibbia parlata

Isabella Morra Rime

La Divina Commedia parlata

Giacomino Pugliese Giacomo de Morra

Lapidi ricordo di F. De Sanctis

 

 

 

   

LINK DI AVVENIMENTI E CERIMONIE IN U.S.A

Foto Greenwich

Processione di S. Rocco in Greenwich

Dinner gemellaggio Morra-Greenwich

Immagini di Morra

DIVERSI LINK DI FILM

Film Maria Gargani in castello Morra

Cerimonia Maria Gargani Morra

Posa travi Piscina Morra

Diversi Film

Film documentario su Morra

conc. al cast. i favolosi anni 60 e 70

Un Viaggio Elettorale De Sanctis, promo 2

 

 

 

   

FOTO

fotocopie fonto antiche

Foto antiche

Morra fotografato col teleobiettivo

Jolanda Di Pietro impres. di Morra

Foto Morra di A. Pelosi

Foto S. Lucia

Altre foto S. Lucia

Foto Festa Ass. Camp.De  Sanc. Zurigo

Foto autunno a Morra

FOTO RIAPERTURA DELLA FERROVIA AVELLINO-ROCCHETTA S.ANTONIO

 

LINK DI ASSOCIAZIONI E ISTITUZIONI VARIE

 

 

Archemail.it

Archeoclub "Alta Irpinia"

 

G. Di Pietro, Binningen Benkenstrasse 1963

(olio su compensato)

Di Pietro Gerardo, copia affresco di F. De Ponte sotto la volta della  Chiesa madre di Morra  distrutto dal terremoto del 1980 (olio su compensato 98 x 53 cm.)

 

Gerardo Di Pietro, Campagna di Morra,

la capanna d'Amatucciu (guazzo)

Binningen, Haupstrasse disegno dalla fermata del tram

Rebgasse,  anni'60, questa fermata del tram è stata eliminata        

 

 

Gerardo Di Pietro, Binningen, Casa accanto alla catalpa (acquerello

     

Di Pietro Gerardo,  Basilea il fiume Reno gelato a Dreiländereck

nel 1963  (acquerello)    

 

 

                                                                    

 

G. Di Pietro. Morra paesaggio campestre (acril su tela)

 

Morra, campo di papaveri (acquerello)

La bellezza della campagna morrese

 

G. Di Pietro, il Reno a Rheinfelden AG. (olio su tela)

Gerardo Di Pietro, la parete nord dell'Eiger nel Berner Oberland (acril su carta speciale).

 

 

 

 

Morra De Sanctis, Foto inaugurazione del monumento ai morresi emigrati

Foto e copyright Francesco Grippo

 

LE CARTOLINE QUI IN ALTO L'HA FATTE STAMPARE IL PROF. FRANCESCO GRIPPO CHE HA IL COPYRIGHT

 

Morra De Sanctis: Mare di nebbia al mattino (foto montaggio Gerardo Di Pietro, foto singole Jolanda Di Pietro) 

 

 

 
   
     
     

Ultimo aggiornamento:  16-11-17

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