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Diverse Foto

 

Biografia di Gerardo Di Pietro

 

COMUNICAZIONI DELLE ASSOCIAZIONI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TUTTO SU MORRA DE SANCTIS

 

21-02-17

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il castello di Morra De Sanctis  (cliccare su foto per ascoltare l'Inno Italiano)

Il castello di Binningen (cliccare su foto per ascoltare l'Inno svizzero)

     

 Queste pagine web si arricchiscono progressivamente di vari volumi e quindi di molte cognizioni letterarie. Tutti possono accedervi. Si richiede solo a chi usa documenti o concetti tratti da queste pagine, l'onestà intellettuale di citarne la fonte da cui sono state prese.

 

ALCUNE RICERCHE SU MORRA EFFETTUATE DALL'ARCHEOLOGO ARCHIDIO MARIANI

Cliccando sul rigo sopra si apre la Biblioteca elettronica, nell'ultima riga in basso, ultima casella ho messo un libretto con diverse ricerche su Morra effettuate dall'archeologo dott. Archidio Mariani.

Per chi vuol saperne di più su quello che successe in Cefalonia cliccate su "Cefalonia": "Cefalonia

 

Comune di Morra De Sanctis Consolato in Basilea Consolato Zurigo Consolato Lugano Pro Loco Morra Sezione AME Zurigo

 Link Film Morra Pagina Link Notizie Biblioteca elettronica  Dialetto morrese  Monumenta Germanica Historica Manoscritto Divina Commedia 

Per cercare il manoscritto della Divina Commedia. cliccate sul tasto Manoscritto Divina Commedia. Quando si apre il sito della biblioteca, accanto dove è scritto "Buscar" nel piccolo spazio cliccate sulla piccola freccia blu e poi su Autore, nella spazio accanto scrivete Dante Alighieri, dopo cliccate su "BUSCAR"cliccate sul primo libro di colore bordó che appare .

VI RICORDO CHE PER LEGGERE LE NOTIZIE UFFICIALI DEL COMUNE DI MORRA, DELIBERE, COMUNICAZIONI, ECC.  DOVETE CLICCARE  SU "AMMINISTRAZIONE COMUNALE" A SINISTRA SULLA STRISCIA MARRONE.

PER TUTTE LE ALTRE NOTIZIE CLICCATE SU "IL GAZZETTINO".

(cliccare sul Gazzettino per vedere se ci sono nuove notizie)

 

Ai morresi: conoscete dove è questa strada a Morra? (Gerardo Di Pietro, tecnica: Acril su compensato, cm.32 x 27)

Io credo che tutti avete conosciuto questa strada. L'asino e la capra glie l'ho messi io perché erano gli animali tipici dei contadini di Morra

. Per i più giovani voglio ricordare che questa in antico era l'unica strada che veniva da Guardia per Morra. La strada carrozzabile la fecero al tempo di De Sanctis che ne parla nel suo viaggio elettorale. Questa strada continuava per Morra passando dietro alla macelleria e poi saliva davanti alla chiesa dell'Annunziata dove ora è l'anfiteatro. Davanti alla chiesa dell'Annunziata c'era una collina che scendeva fino al palazzo  di Ernesto Molinari, che aveva sposato la vedova Consolazio padrona del palazzo, e la piazza De Sanctis non c'era, neanche il municipio. Quando il Comune era in mano ai Molinari fecero scavare la collinetta e ricavarono la piazza che c'è oggi. Il terreno fu buttato dove è ora il municipio. Quel terreno lo comprò il capostipite della famiglia Giugliano per costruirsi una casa. I Molinari riuscirono a fare lo scambio col Giugliano e in cambio di quel terreno gli diedero quello dove è ora la casa della buonanima di Mimì Giugliano e dei suoi cugini. Poi fu costruito il municipio.

Fino a quando io ero ero giovane, parecchio tempo dopo l'ultima guerra, quella strada nuova che costruirono al tempo del De Sanctis Guardia-Morra, non era asfaltata, ma era in terra battuta coperta di breccia. La breccia la facevano gli spaccapietre e venivano pagati a metro cubo. Infatti, questi tutto il giorno, sotto il sole, frantumavano le pietre con la mazzetta e ne facevano dei cumuli, che poi una persona apposita misurava per pagarli. C'era uno spaccapietre che si chiamava Generoso, un tipo un po' eccentrico che cantava: "Ginirosu coru de papà, lu spaccaprète nun lu vole fa". A volte questi spaccapietra erano anche pericolosi per le persone sole che passavano. A Guardia successe un fatto di sangue. C'era una persona che chiamavano "Munacièllu"che veniva dalle parti di Avellino a portare col carretto i genere alimentari alle botteghe di Guardia . Quando ritornava a casa portava con se i soldi che aveva ricevuto dai commercianti. Il fatto lo so perché in quel tempo mio nonno Siesto Giuseppe, era guardia comunale e Guardia e dovette lui interessarsi del fatto. Quando Munaciéllu arrivò verso Grotta Minarda, c'erano gli spaccapietre sulla strada. Ammazzarono Munacièllu e gli rubarono i soldi. Il cavallo si girò e ritornò col carretto a Guardia  senza il padrone. I carabinieri salirono sul carretto e indirizzarono il cavallo verso Avellino. Quando il cavallo giunse dove era stato assassinato il padrone si fermò e non voleva più andare avanti. Allora i carabinieri cercarono nei paraggi e sotto il ponte trovarono il corpo di Munaciéllu. Sospettando gli spaccapietre, sequestrano le pale e le mazzette che avevano e le depositarono in casa di mio nonno in cantina. Mia zia Concetta, allora ragazzina, andando a prendere qualcosa in cantina, si accorse che su una pala c'era del sangue. Corse subito da suo padre, mio nonno a dirglielo. Mio nonno che era stato carabiniere, subito avvisò il comando e così arrestarono gli spaccapietre che avevano commesso il delitto. Praticamente il caso fu risolto con l'aiuto del cavallo e di mia zia Concetta.

IL GAZZETTINO

SE CLICCATE SULLA TESTA DI QUESTO UCCELLINO TROVERETE OGNI SETTIMANA DEI BRANI SCELTI TRATTI DAI LIBRI DI DIVERSI AUTORI

Questa settimana: Chesterton da "UOMO VIVO":

 

Nella pagina dedicata al terremoto ho aggiunto link di foto e diverse mie poesie ispirate al tragico evento

PAGINA SPECIALE IN RICORDO DEL TERREMOTO DEL 1980 A MORRA DE SANCTIS (cliccate qui)

 

Numerose foto antiche purtroppo poco chiare

LO SAPEVATE CHE...."Unico il Diritto romano pose per legge e considerò come sacro che il matrimonio si compie per cagione dell'ottener figli. Unico il Diritto romano distinse, per legge, la dignità della donna da quella dell'uomo, decretando che vi sia potestà sopra il maschio e che la femmina si possa dar nelle mani, ossia, cio che torna poi il medesimo, manomettere[3]. [18] Unico il diritto sacro romano invento una dea Viriplaca[4], ossia placatrice del marito, alla quale s'innalzo pure un tempio a fine di comporre le contese domestiche. La donna riuscì per tal modo, una schiava dell'uomo, e, malgrado il cristianesimo, questo barbaro sentimento penetro ancora dal diritto romano nell'italiano. Gli statuti di Lugo, confermati nel 1520 dal duca Alfonso di Ferrara, affermano nel marito il diritto di batterla, e se adultera, di esporla sul rogo, tanto che muoia ove a lui piaccia."

Dal libro di: A. DE GUBERNATIS STORIA COMPARATA DEGLI USI NUZIALI IN ITALIA E PRESSO GLI ALTRI POPOLI INDO-EUROPEI (http://www.liberliber.it)

Nella Biblioteca elettronica ci sono molti libri che riguardano Morra De Sanctis. Tutti quei libri li ho passati io allo scanner e poi li ho messi in internet. Questo sito web non viene pagato da nessuna Associazione, lo pago di tasca mia sin da quando ho iniziato. Siccome chi visita questo sito, (e sono i molti) non conosce le persone che hanno scritto i libri, io di tanto in tanto metto in prima pagina qualche poesia o qualche brano di un libro per invogliar a leggere i libri. Questa volta vi metto la mia introduzione ai documenti che trovai nel palazzo Molinari a Morra, fortemente danneggiato dal terremoto e ora in via di restauro. Per leggere tutto clicca in Biblioteca Elettronica e poi su"DOCUMENTI ANTICHI DI MORRA IRPINO"

 

ALTA IRPINIA

DOCUMENTI TROVATI IN CASA MOLINARI A MORRA DE SANCTIS  

(Questi documenti sono stati già pubblicati sulla Gazzetta dei Morresi Emigrati) 

Appena al disotto del castello, del campanile e della chiesa, che pare si reggano sulle sue spalle, il palazzo Molinari, immenso e austero nella mole, ma non privo di una sua caratteristica, come il giardino pensile con gli abeti a levante e la torretta a guardia del cortile d’entrata a ponente, apre la lunga fila di balconi verso mezzogiorno, quasi come a voler raccogliere tutta l’aria e la luce che inondano il nostro paese e, nello stesso tempo, mantenere gli abitanti sotto un vigile sguardo protettivo.

In quel palazzo, ora donato al Comune di Morra, è passata tanta storia del nostro paese da duecento anni a questa parte, per ultima, quella del dopoguerra, ma prima quella dell'unità d'Italia, della lotta contro il brigantaggio, della nuova Irpinia antiborbonica.

Nella grande sala dipinta, ora puntellata da robuste travi, dove le policrome pitture hanno perso brandelli e splendore primitivo, passarono i protagonisti dei grandi momenti storici, dal De Sanctis a don Marino Molinari, il prete che ebbe tanta parte al successo elettorale di Francesco De Sanctis a deputato del nuovo Governo Italiano.

Ora, dopo il terremoto, entrando in queste sale abbandonate e prive di mobili, in quel cortile dove ricordo i balli del popolo dopo la vittoria sul partito dei signori nell'immediato dopoguerra, dove è rimasto solo un buco nel pavimento, nella cucina piena di detriti, di stracci, di enormi ragni neri che si sono impossessati delle poche carte, rimaste sotto un giaciglio in un angolo, mi si stringe il cuore a pensare quello che era e quello che è e come le dimore terrene degli uomini, per quanto sontuose possano essere, siano fragili e destinate a scomparire. Solo la storia resta; solo ciò che gli uomini fecero nella loro vita rimane nel nostro ricordo, nei documenti; in bene o in male. Per cercare ancora qualche stralcio di questa storia, frugo sotto quel giaciglio, contendo brandelli di carte sgualcite ai ragni, scartando l'inutile e prendendo il più importante. Mentre cerco, un soffio rumoroso di vento, come un volo di grossi uccelli spaventati, si alza da un angolo ed esce da quella stanza per la porta del giardino; a me sembra che l'anima dei Lari che ancora vegliavano su quelle ultime carte che ho recuperato, ora esca definitivamente da quel palazzo, che in futuro sarà destinato, spero, ad un uso confacente alla sua antica dignità.

Telefono a Napoli alla signora Emilia Molinari, vedova Criscuoli, per chiederle se posso pubblicare quei documenti; la signora mi accorda il permesso, aggiungendo un elogio per la Gazzetta dei Morresi Emigrati che io ho inventato e dirigo.

La ringrazio. I Molinari sono ancora col popolo. La signora mi spiega che in quel palazzo è stato sempre nutrito amore per la nostra Italia, che quest'amore le è stato inculcato fin da bambina e che sta per uscire un libro in due volumi che riguardano i personaggi della loro famiglia.

 Il libro a cura di Francesco Barra è ormai uscito da molto tempo. Si può leggere sul mio sito web: http://www.morreseemigrato.ch, cliccando sulla rubrica "Libri morresi" e poi su "Il Mezzogiorno dei Notabili".

Ed ecco tra le mie mani ricordi della grande guerra 1915-18, ricordi annotati alla rifusa di date storiche per il nostro paese, liste di prezzi delle principali risorse agricole dei Molinari, lista di un corredo da sposa, e qualche fotografia antica, appena riconoscibile, sbiadita dal tempo; immagine di personaggi che non conosco e che sono vissuti più di un secolo fa.

Ne pubblicherò qualcuno che potrebbe interessare i lettori. 

Gerardo Di Pietro (per leggere tutto cliccare nella Biblioteca elettronica su “DOCUMENTI ANTICHI DI MORRA IRPINO"

 

 

I NUMERI IBAN PER IL PAGAMENTO IMU, TARI , ACQUA E ENFITEUSI LI TROVATE CLICCANDO NELLA STRISCIA MARRONE A SINISTRA SU" AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MORRA".

Libri nelle biblioteca del Palazzo Grassi di Morra De Sanctis

LINK DI LIBRI E GIORNALI

Dizionari

Dizionario illustrato dei simboli

Elenchi telefonici

I Promessi Sposi parlato

Libri parlati, video, musica

Tutti i giornali

La Bibbia parlata

Isabella Morra Rime

La Divina Commedia parlata

Giacomino Pugliese Giacomo de Morra

Lapidi ricordo di F. De Sanctis

 

 

 

   

LINK DI AVVENIMENTI E CERIMONIE IN U.S.A

Foto Greenwich

Processione di S. Rocco in Greenwich

Dinner gemellaggio Morra-Greenwich

Immagini di Morra

DIVERSI LINK DI FILM

Film Maria Gargani in castello Morra

Cerimonia Maria Gargani Morra

Posa travi Piscina Morra

Diversi Film

Film documentario su Morra

conc. al cast. i favolosi anni 60 e 70

Un Viaggio Elettorale De Sanctis, promo 2

 

 

 

   

FOTO

fotocopie fonto antiche

Foto antiche

Morra fotografato col teleobiettivo

Jolanda Di Pietro impres. di Morra

Foto Morra di A. Pelosi

Foto S. Lucia

Altre foto S. Lucia

Foto Festa Ass. Camp.De  Sanc. Zurigo

Foto autunno a Morra

FOTO RIAPERTURA DELLA FERROVIA AVELLINO-ROCCHETTA S.ANTONIO

 

LINK DI ASSOCIAZIONI E ISTITUZIONI VARIE

 

 

Archemail.it

Archeoclub "Alta Irpinia"

G. Di Pietro, Landschaft in Berneroberland (nell'Oberland bernese) acquerello

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di Pietro Gerardo, copia affresco di F. De Ponte sotto la volta della  Chiesa madre di Morra  distrutto dal terremoto del 1980

(olio su compensato

98 x 53 cm.)

 

G. Di Pietro, Binningen Benkenstrasse 1963

(olio su compensato)

Basel, Reno, Università vecchia e Martinskirche 

 G. Di Pietro (olio su compensato)

 

G. Di PietroBinningen, Margarethenkirche

(olio su compemsato)

 

Gerardo Di Pietro, Binningen, Casa accanto alla catalpa (acquerello

 

Binningen, Haupstrasse disegno dalla fermata del tram Rebgasse, anni'60, questa fermata del tram è stata eliminata

 

LA CARTOLINA QUI IN ALTO L'HA FATTA STAMPARE IL PROF. FRANCESCO GRIPPO CHE HA IL COPYRIGHT

 

 

Morra De Sanctis: Mare di nebbia al mattino (foto montaggio Gerardo Di Pietro, foto singole Jolanda Di Pietro)

 

   

 

     

 

Ultimo aggiornamento:  21-02-17

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