STORIA E VICENDE DI UN PAESE IRPINO

 

08-04-20

 

 

 

Il castello di Morra De Sanctis  (cliccare su foto per ascoltare l'Inno Italiano)

Il castello di Binningen (cliccare su foto per ascoltare l'Inno svizzero)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Geschichte, Film, Schloss von Binningen, Dorfmuseum hier klicken

     

 Queste pagine web si arricchiscono progressivamente di vari volumi e quindi di molte cognizioni letterarie. Tutti possono accedervi.

Si richiede solo a chi usa documenti o concetti tratti da queste pagine, l'onestà intellettuale di citarne la fonte da cui sono state prese.

Francesco Grippo mi ha inviato due Regolamenti di Morra Irpino. Il Regolamento per la Pubblica igiene del Comune di Morra Irpino del 1866 e il Regolamento per la concessione di suolo al  camposanto di Morra Irpino del 1873.

Tutti e due i Regolamenti sono Biblioteca digitale nelle due ultime caselle in basso.

Notate che su suggerimento di un amico ho cambiato il nome di Biblioteca Elettronica in Biblioteca digitale.

 

Alexandre Dumas in un capitolo del suo   libro: "Le Comte de Moret" in lingua francese, descrive la peste del 1620 a Lione in Francia.

Ho trovato interessante tradurre il capitolo in italiano perché somiglia abbastanza a quello che sta succedendo ora con il Corona Virus.

Chi ha voglia di leggerlo clicchi qui.

 

Da una lettera di un mio giovane amico:

"Posso dirti che da allora non odo più quei discorsi e quei consigli basati su puri sentimenti, a quale via avrei presa, forse quella del ragazzo corrotto e senza Dio se non fossi stato tu a prendere le redini della mia fragile fanciullezza e condurla verso quell'ideale nobile e grande che è l'amore verso Dio e verso il prossimo. Questo soltanto basta a rinvigorire il vincolo di amicizia fra noi due ed insieme a continuare la marcia su quella strada che mi insegnasti. Continuerò così, per sempre, spero, avente Dio come guida, te come faro che di tanto in tanto illumina il mio cammino pieno di burroni piccoli e grandi visibili solo alla tua luce”.

Antonio Maraia e anche Archidio Mariani mi hanno inviato questo interessante Link:

"Comunque volevo darti una notizia molto interessante, che per Morra è ancora più straordinaria avendo perduto i registri civili del comune nella sommossa del ’43 e che tu hai ben raccontato nel tuo libro. Tempo fa il Ministero dei Beni Culturali ha dato inizio ad un progetto di digitalizzazione degli Archivi di Stato delle province italiane e di messa a disposizione online sul sito http://www.antenati.san.beniculturali.it/

Io avevo visitato il sito ma purtroppo non c’era l’Archivio di Stato di Avellino, che invece ho scoperto essere stato aggiunto recentemente, e per il comune di Morra ho trovato scansionati e digitalizzati in alta risoluzione gran parte dei registri di stato civile con atti di matrimonio, pubblicazioni di matrimonio, atti di nascita e di morte a partire dal 1805 fino agli anni ’40 del ‘900. La presenza di questi registri probabilmente si spiega con il fatto che per ogni atto venivano compilati due o più registri, di cui uno restava al comune e gli altri venivano inviati alla prefettura o al tribunale. Questo è il link per l’archivio della provincia di Avellino: http://dl.antenati.san.beniculturali.it/v/Archivio+di+Stato+di+Avellino/ Per accedere ai registri di Morra basta scegliere uno dei tre periodi (Stato civile napoleonico, Stato civile della restaurazione o Stato civile italiano) e poi successivamente cliccare sul paese di interesse Morra, quindi selezionare il registro e poi l’anno che si vuole sfogliare.

Purtroppo non ci sono tutti i registri per tutti gli anni, ad esempio i registri di nascita non ci sono (o non sono stati ancora digitalizzati) dal 1866 in poi. Però secondo me si possono comunque ricostruire gli alberi genealogici per varie generazioni, con date e nomi, di gran parte della popolazione del paese o emigrata."

 

Cliccare sul Gazzettino per vedere se ci sono nuove notizie)

 

 IL GAZZETTINO

 

NEL GIUGNO 2017 MORIVA A BRUXELLES IL POETA MORRESE, PROF. DANIELE GRASSI

Nel giugno 2017 la signora Milli con una telefonata mi annunziò la morte di suo marito, il poeta morrese prof. Daniele Grassi che da molti anni abitava a Tervuren vicino a Bruxelles dove fino al suo pensionamento era stato un funzionario della Comunità Europea.

Molti sono i libri di poesie che ci ha lasciati, alcuni di loro li trovate su questa pagina web nella biblioteca elettronica.

A volte, perché lui non ci sapeva fare bene col computer, mandava il manoscritto a me ed io redigevo il libro e lo mettevo su un dischetto pronto per la stampa. Non credo che a Morra ci siano molte persone che abbiano qualche lettera autografa del poeta Grassi, Io ne ho parecchie, ve ne metto una.

 Dopo aver scritto perché nacque l'Associazione, continuiamo con altre notizie:

Prima di tutto dobbiamo distinguere tra una cena insieme ogni anno per rivedersi e ricordare  i tempi passati, oppure una cena per tutti i nati nello stesso anno, ecc. e una Associazione. Riunirsi insieme per mangiare qualcosa in allegria non comportano nessun obbligo per le persone che partecipano, finita la cena, tutti a casa contenti senza nessun obbligo. Inscriversi invece a una Associazione comporta obblighi per i soci, che in alcuni casi possono essere anche giuridici. L'Associazione deve rispettare alcune regole, come avere un direttivo eletto dall'assemblea dei soci periodicamente come previsto nello Statuto. Nello Statuto deve essere precisato se è un'Associazione a scopo di lucro, oppure senza scopo di lucro, poi si devono anche indicare gli scopi dell'Associazione. Tutte queste regole vanno rispettate dai soci.

Perciò quando un anno prima del terremoto ci riunimmo per conoscerci meglio e cenare insieme in un ristorante di Basilea, quella riunione non era una Associazione, ma un semplice incontro tra gente che veniva dallo stesso paese. Quando poi facemmo una Associazione dopo il terremoto, l'AME acquistò tramite lo statuto un riconoscimento giuridico con tutti gli obblighi elencati nel codice svizzero.

Nel 1983 l'Università di Zurigo celebrò il centenario della morte di Francesco De Sanctis, che aveva insegnato dal 1956 al 1960 nel Politecnico di Zurigo e invitarono ufficialmente l'AME. Andammo il Presidente Michele Fruccio, io, Patrizia Covino, Assunta Covino e Toni Di Pietro. Anche il prof Del Priore arrivò dal Ticino. Da Morra, benché invitati, non venne nessuno. A Morra avevano fatto un Comitato, volevano mettere anche me nel Cosiddetto "Comitato d'Onore. Io dissi che non m'interessava  di far parte di un Comitato d'onore, ma di un comitato che faceva qualcosa. Infatti il Comitato di Morra non organizzò nessuna iniziativa. Tornato a Binningen io mi misi d'accordo con il Consolato italiano e con l'Associazione per i rapporti culturali ed economici tra la Svizzera e l'Italia e organizzammo una conferenza su De Sanctis all'Università di Basilea del prof. Martinoni . Per ben due volte il Comune di Binningen ci invitò a partecipare alla festa del paese che durava tre giorni. I Morresi Emigrati misero su un'osteria, dove cucinavano i pesci e gli spaghetti. Questa osteria nella piazzetta era sempre piena di gente. C'erano anche i giovani che lavoravano, come Rocchina Strazza, Felice Di Savino, Toni Di Pietro, Assunta Covino e i membri del nostro comitato di Basilea. Non mancavano mai Angelica Fruccio, Carolina Lombardi, Angela Fruccio, mia moglie Rosa, Nicolina, la moglie di Gerardo Pennella. La prima volta le associazione che avevano aderito all'iniziata dovevano versare un certa somma, precedentemente stabilita, al Comune, che andava per la ristrutturazione della casa per anziani di Binningen. La seconda volta per la scuola di musica per i giovani di Binningen. Noi versammo non solo la somma richiesta, ma tutto il ricavato per i ragazzi. E poi il nostro Presidente per 25 anni, Gerardo Pennella, che organizzò le nostre gite in Italia.

Un grande riconoscimento va dato alle nostre donne, in quel tempo senza il lavoro delle donne sarebbe stato impossibile organizzare e avere successo con le nostre feste: tutte indistintamente sono state ammirevoli, massaie esperte, brave nel fare la cucina alla morrese. A Basilea nella cucina Angelica Fruccio era la regina. Non dimenticherò mai la solerte cassiera Assunta Covino che per anni ha gestito la cassa dell'AME di Basilea, sempre precisa, ê Patricia Covino che lavorava al bar ed è stata per qualche anno segretaria centrale, ed era anche la nostra verbalista. Per tre anni ha redatto anche la Gazzetta quando io la lasciai nel 2013. Da Lucerna era nostro referente dell'AME Angelino Di Paola, anche lui prematuramente scomparso, come il primo Presidente della Sezione AME di Zurigo Gerardo Carmine Rainone.

Non vogliamo dimenticare gli uomini, Michele Fruccio che conosceva tanti morresi, anche quelli in Francia, che venivano alle nostre feste. Vito Covino sempre presente, Gerardo Fruccio che era prezioso a trovare gli alloggi a buon mercato per gli ospiti che venivano da Morra, Gerardo Grippo che una volta aiutò a vendere nel mercatino delle pulci, così come Angelica Fruccio e la prima volta Heidi Gallo. Antonio Covino, Pietro Rainone. Michele Carino di Aesch che fu anche per un certo tempo segretario e Samuele, che ancora oggi è sempre presente con sua madre che fa da cassiera alle feste. A Zurigo, oltre a tutti i componenti del Comitato AME, ricordo Giuseppe Caputo, Segretario del Comitato AME di Zuigo, che mi accoglieva in casa sua a Wallisellen quando andavo a Zurigo alla riunione. Non dimentico Lucia Pennella, Giulia Pennella e tutte le mamme, come Giovannina Siconolfi che insegnarono ai bambini le canzoni e le poesie in dialetto morrese sotto la presidenza di Gerardo Pennella di Bassersdorf. Le famiglie Pagnotta, Lardieri, Armando e Rocco Di Pietro, Camillo Pennella, il Presidente Giuseppe Pagnotta che organizzò la cena per i professori che avevano partecipato alla giornata desanctisiana per il duecentesimo anniversario della nascita di Francesco De Sanctis. In Ticino Vito Di Marco, Vincenzo Di Pietro che fu promotore dei primi iscritti all'AME, Giuseppe Pennella di Lodrino, che insieme a Nicola Cicchetti forgiarono la ringhiera alla terrazzina della chiesa del Purgatorio nell'officina di Vito Covino. Gerardo e Rosaria Braccia, Rocco e Pietro Rainone, Agostino Caputo, Carmela Gallo, Gaetana Caputo allora giovani ragazze, Felicia Caputo e i canti morresi insieme a lei e ad Agostino Caputo quando cantavamo in coro.

Tutti dovevano avere una medaglia e lo dissi anche al sindaco dottor Gerardo Capozza che assegnò la medaglia d'oro alla nostra bandiera. Senza tutta questa gente l'Associazione non sarebbe durata fino ad oggi. Non voglio mancare di elogiare il lavoro di Andrea Capozza che oggi è Segretario della Sezione di Basilea e del defunto Rocco Montemarano e la moglie, che da santangiolesi aiutavano alle nostre feste, non manco di ricordare  Rocco Fuschetto, anch'egli santangiolese, che ha aiutato per tanti anni. Ora ci sono nuove persone al comando, bisogna elogiare la Presidente di Basilea Gerardo Rosa Capozza e la Presidente di Zurigo Antonella Pagnotta e non dimenticare Gerardo Siconolfi che fu per alcuni anni Presidente della sezione di Zurigo. Se volete leggere quello che ho scritto sulle nostre feste dovete leggere le Gazzette dei Morresi Emigrati, che ha seguito per trenta anni passo passo e documentato la vita e il lavoro dell’AME e lodato di volta in volta quelli che si erano distinti per la loro opera.

Di Pietro Gerardo

 

Nell'atrio del Comune di Morra è stata esposta la genealogia della famiglia De Sanctis curata dal Prof. Francesco Grippo. (cliccate qui per vederla)

Ogni anno le comunità cinesi in Svizzera festeggiano il "Mond Fest" (festa delle Luna). Per l'occasione nella piazza della Cattedrale diverse formazioni cinesi di ballo si esibiscono con le danze. Tra le ragazze cinesi c'è anche una morrese, che ha un'amica cinese e balla con loro. Credo che la conoscete perché l'ho dipinta qualche volta e ho messo il quadro su questo sito Web. Cliccare qui per il download

Articolo del Dott.  Jonatas Di Sabato pubblicato da CRONACHE GOLETANE

 

Come già scrissi, ho messo in rete il mio nuovo libro, che è l'Appendice al vocabolario del dialetto morrese. Al contrario di quella già inserita sul Vocabolario stampato dal comune di Morra alcuni anni fa, questa nuova Appendice, essendo pubblicata in internet, mi ha permesso non solo di mettere in breve le date degli avvenimenti, ma di inserirvi dei Link che aprono delle pagine che illustrano l'argomento accennato, oppure mostrano le tabelle. Tutte queste informazioni le ho prese dai trenta anni di Gazzette dei Morresi Emigrati. Ora questa appendice è diventata quasi un'enciclopedia morrese. Io spero che possiate considerarla in questo modo e ad inviarmi notizie che io poi ogni tanto inserirò nell'Appendice. Per consultarla dove entrare nella Biblioteca digitaleca su questo sito. Per il momento cliccate su questo Link

 

 

 

Diversi link di film  Diversi link 

Nella pagina dedicata al terremoto ho aggiunto link di foto e diverse mie poesie ispirate al tragico evento.

 

 

 

NON SO SE CI AVETE MAI PENSATO: IL PRIMO EMIGRATO MORRESE IN SVIZZERA FU PROPRIO LUI NEL LONTANO 1856: "FRANCESCO DE SANCTIS", DOVREBBE ESSERE RICORDATO SUL MONUMENTO AGLI EMIGRATI A MORRA

SE CLICCATE SULLA TESTA DI QUESTO UCCELLINO TROVERETE OGNI SETTIMANA DEI BRANI SCELTI TRATTI DAI LIBRI DI DIVERSI AUTORI

 Questa settimana: Un brano del diario di Leone Tolstoi (lo scrittore russo Leone Tolstoi è quello che scrisse "GUERRA E PACE" che forse avete visto anche in un film

TUTTO QUELLO CHE ERA SCRITTO NEL GAZZETTINO SULLA BEATA MARIA GARGANI L'HO MESSO IN UNA PAGINA SPECIALE, CLICCARE SULLA SUA EFFIGIE

 

 

 

Comune di Morra De Sanctis Consolato in Basilea Consolato Zurigo Consolato Lugano Pro Loco Morra Sezione AME Zurigo

 Link Film Morra Pagina Link Notizie Biblioteca elettronica  Dialetto morrese  Monumenta Germanica Historica Manoscritto Divina Commedia Cartoline di Morra

Per cercare il manoscritto della Divina Commedia. cliccate sul tasto Manoscritto Divina Commedia. Quando si apre il sito della biblioteca, accanto dove è scritto "Buscar" nel piccolo spazio cliccate sulla piccola freccia blu e poi su Autore, nella spazio accanto scrivete Dante Alighieri, dopo cliccate su "BUSCAR"cliccate sul primo libro di colore bordó che appare .

Libri nelle biblioteca del Palazzo Grassi di Morra De Sanctis

LINK DI LIBRI E GIORNALI

Dizionari

Dizionario illustrato dei simboli

Elenchi telefonici

I Promessi Sposi parlato

Libri parlati, video, musica

Tutti i giornali

La Bibbia parlata

Isabella Morra Rime

La Divina Commedia parlata

Giacomino Pugliese Giacomo de Morra

Lapidi ricordo di F. De Sanctis

 

 

 

   

LINK DI AVVENIMENTI E CERIMONIE IN U.S.A

Foto Greenwich

Processione di S. Rocco in Greenwich

Dinner gemellaggio Morra-Greenwich

Immagini di Morra

DIVERSI LINK DI FILM

Film Maria Gargani in castello Morra

Cerimonia Maria Gargani Morra

Posa travi Piscina Morra

Diversi Film

Film documentario su Morra

conc. al cast. i favolosi anni 60 e 70

Un Viaggio Elettorale De Sanctis, promo 2

 

 

 

   

FOTO

fotocopie fonto antiche

Foto antiche

Morra fotografato col teleobiettivo

Jolanda Di Pietro impres. di Morra

Foto Morra di A. Pelosi

Foto S. Lucia

Altre foto S. Lucia

Foto Festa Ass. Camp.De  Sanc. Zurigo

Foto autunno a Morra

FOTO RIAPERTURA DELLA FERROVIA AVELLINO-ROCCHETTA S.ANTONIO

 

LINK DI ASSOCIAZIONI E ISTITUZIONI VARIE

 

Archemail.it

Archeoclub "Alta Irpinia"

 

 

 

LE CARTOLINE QUI SOTTO L'HA FATTE STAMPARE IL PROF. FRANCESCO GRIPPO CHE HA IL COPYRIGHT

 

                                                                                                     

Bellissima foto si Jolanda Di Pietro-Löhr del Reno con il ponte Wettstein,  la cattedrale e un ampio panorama della Piccola Basilea con il grattacielo della ditta chimica "La Roche"

Schöne Foto von Jolanda Di Pietro- Löhr des Rhein und Klein Basel

 
       
       
 
       
 
 

   

       
       

Ultimo aggiornamento:  08-04-20

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